Per psicologi, neuropsicologi, medici e operatori sanitari che vogliono distinguersi con competenze pratiche reali
Ecco come, grazie al nuovo Protocollo R.P.I., sarai in grado di progettare training cognitivi davvero efficaci e personalizzati per i tuoi clienti… senza usare software standardizzati, senza dover “inventare” ogni intervento, senza sentirti insicura nel tuo lavoro!
E di conseguenza diventare un punto di riferimento nella stimolazione cognitiva (Crediti ECM: 50)
Ciao, sono Giuseppe Alfredo Iannoccari. Sono neuropsicologo e da oltre 20 anni lavoro ogni giorno con un obiettivo semplice, ma ambizioso:
trasformare la stimolazione cognitiva dalla somministrazione di semplici esercizi a un intervento clinico vero… che cambia davvero la vita delle persone.
Se sei una psicologa o uno psicologo o lavori nell’ambito sanitario, probabilmente, quando devi progettare un training cognitivo serio - uno che sia personalizzato, misurabile, efficace - ti ritrovi spesso a fare una di queste 3 cose:
- Usare software pre-impostati, “uguali per tutti”, sperando che bastino.
- Cercare materiali qua e là, senza un metodo unico, con la sensazione di ‘navigare a vista’.
- Studiare tanta teoria… ma poi, sul campo, domandarti: “Ok… ma concretamente, quanto sono efficaci questi esercizi?”
E la verità è che questa cosa ti pesa. Perché tu non sei lì per “intrattenere” il paziente con esercizi cognitivi. Tu vuoi fare la differenza.
Vuoi che l’intervento sia clinico, umano, motivante, strutturato, e che il paziente migliori davvero. Solo che spesso ti manca proprio ciò che l’università non ti dà: una metodologia pratica, da seguire passo dopo passo, replicabile.
Ecco perchè ho creato il protocollo R.P.I. - un metodo per progettare training validi e distinguerti in un mercato dove i professionisti della salute sono tantissimi.
Per capire come funziona il protocollo RPI in 3 fasi e che cosa puoi fare per implementarlo da subito nelle tue sessioni, clicca sul pulsante qui sotto, compila il modulo e accedi al breve video dimostrativo.
Solo in questo modo puoi capire come funziona e se fa per te.
PERCHE' NASCE IL PROTOCOLLO R.P.I. ?
Ciao, sono Giuseppe Alfredo Iannoccari.
Sono neuropsicologo e da oltre 20 anni lavoro ogni giorno con un obiettivo semplice, ma ambizioso:
trasformare la stimolazione cognitiva dalla somministrazione di semplici esercizi a un intervento clinico vero… che cambia davvero la vita delle persone.
Se sei una psicologa o uno psicologo o lavori nell’ambito sanitario, probabilmente, quando devi progettare un training cognitivo serio — uno che sia personalizzato, misurabile, efficace — ti ritrovi spesso a fare una di queste 3 cose:
- Usare software pre-impostati, “uguali per tutti”, sperando che bastino.
- Cercare materiali qua e là, senza un metodo unico, con la sensazione di ‘navigare a vista’.
- Studiare tanta teoria… ma poi, sul campo, domandarti: “Ok… ma concretamente, quanto sono efficaci questi esercizi?”
E la verità è che questa cosa ti pesa. Perché tu non sei lì per “intrattenere” il paziente con esercizi cognitivi.
Tu vuoi fare la differenza.Vuoi che l’intervento sia clinico, umano, motivante, strutturato, e che il paziente migliori davvero.
Solo che spesso ti manca proprio ciò che l’università non ti dà: una metodologia pratica, da seguire passo dopo passo, replicabile.
Ecco perchè ho creato il protocollo R.P.I. - un metodo per progettare training validi e distinguerti in un mercato dove i professionisti della salute sono tantissimi.
Per capire come funziona il protocollo RPI in 3 fasi e che cosa puoi fare per implementarlo da subito nelle tue sessioni, clicca sul pulsante qui sotto, compila il modulo e accedi al breve video dimostrativo.
Solo in questo modo puoi capire come funziona e se fa per te.